Costa Crociere e Addiopizzo Travel: una nuova opportunità per chi visita Palermo in poche ore

Un modo per mostrare anche ai crocieristi il volto più autentico della Sicilia



La collaborazione tra Costa Crociere e Addiopizzo Travel offre la possibilità ai crocieristi di visitare la città di Palermo da un punto di vista diverso, nonostante le poche ore di permanenza, con un tour che va oltre gli stereotipi e in linea con la  mission della nostra cooperativa sociale.

Il Palermo No Mafia Tour proposto è un’occasione per visitare in maniera innovativa una delle tappe dell’itinerario nel Mediterraneo di Costa Crociere. È un tour che lascia il segno e offre uno spunto di riflessione sul fenomeno della mafia e sulla mobilitazione civile contro il potere mafioso.  

Costa Crociere ci dà l’opportunità di accedere a un “pubblico” più vasto, proveniente da tutto il mondo. Una platea di viaggiatori che, a causa del poco tempo a disposizione, rischia solitamente di fare un'esperienza superficiale della città, talvolta addirittura rimanendo ancorati a vecchi cliché, a cui invece viene proposta una prospettiva e una chiave di lettura più approfondita.  

Chi sceglierà il tour potrà conoscere il Comitato di Addiopizzo, la rete dei commercianti e l’idea di consumo critico, partecipando attivamente ad acquisti consapevoli, senza lasciare nemmeno un centesimo alla mafia. Ogni giovedì a Palermo, in lingua inglese e francese, tantissimi viaggiatori potranno effettuare il walking tour guidati dagli accompagnatori di Addiopizzo Travel, in una vera e propria esperienza partecipativa nella conoscenza del capoluogo siciliano. Un modo per mostrare anche ai crocieristi il volto più autentico della Sicilia.

Costa Crociere sostiene il turismo pizzo-free

 

“Costa Crociere fa rotta a Palermo per sostenere il movimento antimafia Addiopizzo. Gli ospiti italiani e internazionali della compagnia italiana in arrivo ogni giovedì a Palermo a bordo della nave Costa Smeralda potranno scoprire la città in una maniera davvero unica, partecipando al “Palermo No Mafia Tour”, un tour a piedi nel centro storico di Palermo alla scoperta dei luoghi-simbolo dell'antimafia civile e della ribellione al racket. Il tour è organizzato da Addiopizzo Travel, cooperativa sociale e tour operator nato nell’ambito del movimento Addiopizzo, che propone turismo etico per dire no alla mafia”, scrive la compagnia italiana in una nota ufficiale.  

“In linea con i principi del suo ‘Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo’, Costa Crociere ha voluto scegliere per i suoi ospiti in visita a Palermo un percorso di turismo etico e responsabile, un nuovo modo di visitare la città, dove ogni tappa offre lo spunto per una riflessione sul fenomeno della mafia e sulla mobilitazione civile contro il potere mafioso - prosegue il comunicato -. Durante la passeggiata a piedi di circa tre ore, accompagnata dal racconto di chi la città la vive quotidianamente, gli ospiti potranno conoscere Palermo nella sua vera essenza, al di là dei luoghi comuni”.

Il consumo critico

 

“Il tour prevede anche una pausa di consumo critico, in uno dei negozi che espongono il logo della campagna "Pago chi non paga": sono negozi che hanno detto no al racket delle estorsioni, dichiarando pubblicamente di non voler più pagare il pizzo. In questo modo gli ospiti di Costa Smeralda potranno non solo contribuire al cambiamento, sostenendo un circuito di economia etica e libera dal pizzo, ma anche conoscere i commercianti della rete Addiopizzo e le loro storie”.  

“Costa Smeralda è una nave di ultima generazione, alimentata a gas naturale liquefatto, la tecnologia attualmente più avanzata nel settore marittimo per abbattere le emissioni. Sino al 14 marzo 2024 Costa Smeralda farà scalo a Palermo tutti i giovedì, nell’ambito di un itinerario di una settimana nel Mediterraneo occidentale, che comprende anche Civitavecchia, Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca. Dal 23 marzo 2024 sino a fine anno, sarà invece Costa Toscana, nave gemella di Costa Smeralda, a fare scalo a Palermo ogni settimana”, conclude la nota di Costa Crociere.