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Sicilia Autentica

Viaggio in gruppo

Una settimana nella Sicilia occidentale, accompagnati da un mediatore culturale. Un viaggio etico per scoprire bellezze e ricchezze nelle province di Palermo, Trapani e Agrigento. Una Sicilia che si spoglia dei sui cliché per mostrarsi in tutta la sua autenticità.

  • 8 giorni
    7 notti
  • minimo 7
  • data fissa
  • Italiano
Prossime partenze
  • 03/08/2019 > 10/08/2019

Palermo, Agrigento, Trapani. Tre aree rappresentative della Sicilia Occidentale, dense di storia, cultura, tradizioni. Conservano ancora il sapore di antico ed una natura selvaggia, dominata dal contrasto fra il bianco abbagliante delle Saline, il giallo brunito dei campi e il verde acceso delle vigne fiorite. La Sicilia non è tutta uguale, anzi: basta percorrere pochi chilometri che il paesaggio e il territorio cambiano connotati, raccontano di stili di vita e abitudini molto diverse. Di tappa in tappa, accompagnati sempre da uno dei nostri mediatori culturali, coglierete l'anima, anzi le anime, della Sicilia. Un salto fra passato e presente, per conoscere il volto della Sicilia più vera.

HIGHLIGHTS

  • Lasciati rapire dal fascino dell'antico, alla Valle dei Templi, a Monreale, a Selinunte
  • Assapora la lentezza dei piccoli paesi dell'entroterra a Sant'Angelo Muxaro, dove l'accoglienza della gente vi farà vivere un’esperienza unica
  • Gusta le migliori pietanze siciliane preparate come da tradizione
  • Sali ad Erice con la teleferica per godere di un panorama incredibile su Trapani, le Saline e le isole Egadi
  • Goditi il tramonto allo Stagnone di Marsala, fra i mulini e l'isola di Mozia
  • Immergiti nel meraviglioso mare siciliano: Cefalù, Scala dei Turchi, Foce del Belice, San Leone sono le spiagge da cui potrai tuffarti nel mare più azzurro che c'è

programma

1° giorno

Tracce arabo-normanne: Palermo e Monreale

Arrivo suggerito entro ora di pranzo.

Nel pomeriggio, dopo un briefing della settimana e delle tappe che ci si appresta a scoprire, si inizierà da una panoramica sui simboli dell’arte arabo-normanna: Monreale, con il suo Duomo ed il Chiostro e la Cattedrale di Palermo.

2° giorno

Palermo fra antimafia e storia - Cefalù

La giornata comincia con il walking Tour “Palermo NO mafia” in cui, a partire da alcuni luoghi-simbolo della città, si raccontano storie di antimafia civile e di ribellione al racket. Conoscerete alcuni esercenti che hanno detto no al racket aderendo alla campagna di consumo critico "Pago chi non paga", promossa da Addiopizzo per sostenere chi si ribella alla mafia. L'Antica Focacceria San Francesco, storico ristorante i cui proprietari hanno avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori, vi offrirà piacevoli esperienze culinarie con il tipico cibo da strada palermitano.

Nel pomeriggio trasferimento a Cefalù, ottima occasione per una passeggiata in libertà ad uno dei borghi medievali più belli della costa settentrionale, con il maestoso Duomo ed il lavatoio medievale, oltre ad una graziosa selezione di botteghe e negozietti di artigianato e la splendida spiaggia.

 

3° giorno

Corleone Sorprendente

Il primo trasferimento vi porterà nell’entroterra siculo, in una campagna che nei mesi primaverili appare rigogliosa come pochi forse se la aspettano. Corleone, storico luogo di mafia, verrà raccontato attraverso l’esperienza di chi, in paese, lotta contro il potere mafioso e crea occasioni di lavoro per i giovani: come il laboratorio della legalità, realizzato in un appartamento confiscato alla mafia. Al suo interno trova spazio la mostra permanente dei quadri di Gaetano Porcasi, che racconta 150 anni di storia della Sicilia, dallo sbarco alleato agli arresti di Provenzano e Lo Piccolo. Ma Corleone è molto di più: il borgo costellato di chiese, le due Rocche con la vista mozzafiato e la cascata ne sono testimonianza.

Pernotteremo in una azienda agrituristica della zona, che –dopo l’allegra confusione cittadina- ci offrirà il giusto relax ed una esperienza culinaria da non perdere, a base di prodotti tipici del territorio.

 

4° giorno

Valdibella e Poggioreale

Giornata all’insegna della natura e dell’impegno presso la comunità di agricoltori Valdibella. La cooperativa è impegnata in progetti di coinvolgimento di soggetti a svantaggio sociale. Visita aziendale  e, a seguire, pranzo a base di prodotti tipici locali, a km zero e, naturalmente, biologici e degustazione dei vini di loro produzione.

Partendo per Agrigento ci fermiamo a Poggioreale, paese agricolo colpito dal violento terremoto che nel 1968 travolse la Valle del Belice. Il paese si è sgretolato nei decenni successivi al tragico evento a causa del silenzio e dell’incuria, ma oggi i poggiorealesi vogliono tornare a raccontare una storia ormai lontana ma impressa nei ruderi di una suggestiva città fantasma.

Infine arriviamo ad Agrigento, dove sarete ospitati al Grand Hotel Mosè: un tempo in mano alla malavita, oggi l’hotel è in amministrazione giudiziaria e costituisce uno dei (purtroppo rari) esempi di gestione virtuosa di aziende confiscate.

5° giorno

Il Mondo Antico - Agrigento e Kolymbethra

Dopo colazione, è la volta della Scala dei Turchi: la falesia bianco candido che si erge a picco sul mare è una delle attrazioni turistiche più visitate dell’isola, ma anche un luogo-simbolo della vittoria dei movimenti che hanno condotto all’abbattimento dell’ecomostro che deturpava l’area.

Vi mostriamo a seguire la magia del Giardino della Kolymbethra, autentico gioiello paesaggistico e archeologico, all’interno della Valle dei Templi, dove sostare per il pranzo al sacco a base di prodotti rustici e dove, nel pomeriggio, effettuare la visita naturalistica dell’area verde.

Akragas, l’attuale Agrigento, fu uno dei centri più importanti del mondo antico.  La città oggi ha purtroppo perduto il fascino e la poesia di un tempo a causa dei palazzoni figli dell’abusivismo edilizio che celano il ricco patrimonio monumentale del centro storico, ormai in stato di decadente abbandono. Ciononostante, la visita della Valle dei Templi, passeggiando dall’alto al basso, fra mandorli ed antiche vestigia, è un’esperienza unica e ricca di charme.

6° giorno

Un'esperienza di Sicilia autentica - Sant'Angelo Muxaro

A circa 30 chilometri da Agrigento, nell’entroterra, su di un colle solitario, s’incontra un piccolo borgo dalla storia millenaria: siamo a Sant’Angelo Muxaro. Raggiungerlo ci fa imbattere in scorci panoramici su ampie vallate, colli, pizzi e monti; ad aspettarci, in paese, la tipica lentezza sicula, assieme alla cordialità degli abitanti, sempre pronti ad uno sguardo e ad un sorriso, come a ringraziare per la visita.
Le guide di Val di Kam ci accompagnano in un'esperienza unica. La storia millenaria ed affascinante, il patrimonio archeologico, la natura incontaminata fanno solo da sfondo alla vera attrazione del posto: i rapporti umani e il grande cuore della Gente. La giornata è interamente dedicata al trekking urbano e naturalistico con degustazione di produzioni tipiche e pranzo (incluso) assieme alle famiglie locali.

In serata, scopriamo Favara, un paese fino a pochi anni fa conosciuto quasi esclusivamente per i numerosi episodi di abusivismo edilizio, e che oggi ospita il Farm Cultural Park, un centro culturale indipendente che, coniugando le radici storiche del paese con la realtà innovativa dell’arte contemporanea, ha contribuito alla rigenerazione urbana.

 

7° giorno

Erice - le Saline - Mozia

Erice dista appena 15 km da Trapani ma si trova in una particolare posizione panoramica da cui, nelle giornate più terse, è possibile scorgere l’Etna all’orizzonte. Giungere al borgo in teleferica vi consente una vista impareggiabile del vicino capoluogo, l’antica Drepanon, con la sua tipica forma a falce, ed al territorio circostante, dalle saline fino alle isole Egadi.  Avrete del tempo per una passeggiata libera ad Erice, fra i vicoli medievali, le chiese ed il castello di Venere, da cui si gode della vista sul golfo di Castellammare.

Nel pomeriggio trasferimento a Marsala per la visita alle saline e un aperitivo allo Stagnone di Mozia al tramonto!

8° giorno

Sulle nostre gambe - Capaci

Nel transfer verso Palermo, sosta a Capaci sul memoriale della strage di Giovanni Falcone. Con un cittadino di Capaci, testimone oculare di quel 23 maggio del 1992, salirete a piedi fino al luogo da cui fu azionata la detonazione e in cui oggi giganteggia la scritta "NO MAFIA": un pellegrinaggio laico per comprendere l’importanza della memoria.

L’ultimo saluto alla città di Palermo lo darete dal Monte Pellegrino, da cui si gode della vista di tutta la città e di Mondello.

Il programma è suscettibile di variazioni in considerazione di giorni e orari di chiusura di musei e ristoranti, nonché della disponibilità dei testimoni.

Mappa Autorizzazione n° 54/S9-TUR del 04/05/2016

Alloggi Alloggi inclusi nel pacchetto

Terre di Corleone

Agriturismo / Turismo rurale Corleone (PA)


Il Carmine

Albergo Erice (TP)


Grand Hotel Mosè

Albergo Agrigento

In questo tour visiterai:

Durante questo tour potresti incontrare: